domenica 21 giugno 2015

Era una notte che pioveva

Mina - Il testamento del capitano

Iva Zanicchi - La riva bianca, la riva nera

Trincea

Angelo Landi

Sacile

"Sacile"
di Giulio Aristide Sartorio (Roma, 1860 – 1932)

Battaglia a Capua

 I combattimenti nei pressi di Capua, durante la Battaglia del Volturno del 1860.
Museo Torre di San Martino della Battaglia part. affresco   Frizzoni (?)




Francesco De Gregori - Generale

venerdì 19 giugno 2015

Guerra

Guerra...
un volto di ghiaccio
nel vento dell'illusione

lacrime...
per chi non ha vissuto
lacrime per chi vive

un drago orrendo
balzato fuori
dalla nostra fiaba
ci divora

e le speranze...
tra i ricordi rarefatti
sotto il peso dei tuoni
si diradano

fermati....
sparisci nel grido
di chi ha chiesto
e... non ha avuto
allontanati...altrimenti
io più non sono



(Baldo Bruno)

Canzonetta

I soldati vanno alla guerra.
Vanno come trasognati,
e la notte li rinserra.
La strada cammina, cammina
come una misteriosa pellegrina,
e sulle case addormentate
tutte le stelle si sono affacciate.
Ma i soldati sono quasi fanciulli,
e si mettono a cantare
la ninna nanna, per cullare
una tristezza che non si vuole addormentare.
Le stelle
sono come gocce d'argento
e le fa tremare il vento!
E mentre dormono tutte le belle
noi ce ne andiamo per la bianca strada
a ritrovare un'altra fidanzata!
Ed anche voi, dolcezza, dormite......
e del mio bene nulla sapete!
Volevo parlare, una sera.........
 ma ogni detto fuggì dal mio cuore
come dalla gabbia una capinera!
E voi, bambini, fate la nanna
e non fate disperare la mamma.
Dormite
col guanciale bianco sotto la testa,
e intanto viaggia la tempesta!
O fratello ! Prima di partire
tante cose ti volevo dire.....
Ma come foglie portate dal vento
sono fuggite , e non me ne rammento!
O mamma, voi sola non dormite,
come una volta, quand'ero malato!
E voi sola m'avete vegliato,
e non mi potevo addormentare
se voi non eravate al capezzale.
Ma ero un fanciullo!
Ora , mamma, state contenta!
Sentite? il figlio vostro canta!
Canta e cammina per la bianca strada
per ritrovare la sua fidanzata.-
(ma le mamme non possono dormire,
e quella canzone le fa singhiozzare).
Sulle case addormentate
tutte le stelle sono tramontate.
I soldati vanno a testa china
e la strada cammina cammina.



    Ugo Betti

Pasubio

Morto. Lacerato. Smembrato.
Mamma, cosa ne dici? Il figlio ti hanno preso!
Tu non lo vedrai mai più. Neppure il suo cadavere.
Forse oggi riceverai una lettera:
"Sono sano, sto bene".
Poter piangere, gridare, urlare!
Più non posso mandare giù tutto ciò, non ci riesco più!
Più non posso stare qui seduto tranquillo!
Tutto finisce. Tutto ha un limite.
Lanciarsi con la testa contro questa roccia,
fino a stramazzare al suolo, fino a perdere conoscenza.


Robert Skorpil

Non sei che una croce

Non sei che una croce 
Nessuno forse sa più
perchè sei sepolto lassù 
nel camposanto sperduto
sull'Alpe, soldato caduto. 
Nessuno sa più chi tu sia
soldato di fanteria 
coperto di erbe e di terra,
vestito del saio di guerra. 
l'elmetto sulle ventitré
nessuno ricorda perché 
posata la vanga e il badile
portando a tracolla il fucile
salivi sull'Alpe,salivi 
cantavi e di piombo morivi 
ed altri morivano con te
ed ora sei tutto di Dio. 
Il sole, la pioggia, l'oblio
t'han tolto anche il nome d'un fronte 
non sei che una croce sul monte
che dura nei turbini e tace 
custode di gloria e di pace.
 
R.Perseni

La guerra è finita

Veglia

Cima Quattro il 23 dicembre 1915
 
Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore
 
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita
(Ungaretti)

Soldati

Bosco di Courton luglio 1918
 
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie.
 
(Ungaretti)

San Martino del Carso

Valloncello dell'Albero Isolato il 27 agosto 1916
 
Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro
 
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
 
Ma nel cuore
nessuna croce manca
 
E' il mio cuore
il paese più straziato

(Ungaretti)

Fratelli


Mariano il 15 luglio 1916
 
Di che reggimento siete
fratelli?
 
Parola tremante
nella notte
 
Foglia appena nata
 
Nell'aria spasimante
involontaria rivolta
dell'uomo presente alla sua
fragilità
 
Fratelli
 
(Ungaretti)

Milva - Alexander Platz (Cohen-Battiato-Pio) - 1982

Fabrizio De Andrè - Andrea.

It's a Long Way To Tipperary / Pack Up Your Troubles In Your Old Kit Bag...

Fabrizio de Andrè- La guerra di Piero

Dire Straits - Brothers In Arms